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Come scegliere un ritoccatore

Ritoccatore freelance da solo o studio con team: come scegliere il ritoccatore giusto

Ci sono molti fattori che possono determinare la scelta di un professionista rispetto a un altro. Il primo di tutti è sicuramente di natura economica. Se siete un brand in ascesa, ai vostri inizi, e non avete budget da dedicare a questo segmento molto importante della vostra produzione di asset, il modo migliore per trovare chi vi possa soddisfare è certamente un freelance. Dato che ritoccatore e fotografo vanno a braccetto da sempre, sarà direttamente il vostro fotografo a proporvi il suo ritoccatore, e generalmente quella è la scelta giusta per sapere cosa aspettarsi in termini di prodotto finale e anche di budget. Se invece avete già le foto ma non il ritoccatore, perché o non vi fidate di quello del fotografo, o è occupato, o vattelappesca, e volete sceglierne uno voi, vi prego di considerare diversi aspetti.

Se entrate in un concessionario Ferrari, non chiedete lo sconto perché avete il budget per una Toyota Corolla. Sembra un’ovvietà, ma vi assicuro che non lo è. «Presto e bene» nel nostro mestiere raramente vanno insieme. O meglio, possono andarci, ma costano, e molto. Se avete l’esigenza di un ritocco preciso, veloce e over the top aspettatevi i costi della Ferrari, e non perdete tempo a chiedere preventivi a chi sapete che sarà troppo caro per voi, perché lo vedete pubblicare esclusivamente campagne mondiali o storie di copertina. Sì, lo so, sarebbe bello potersi fidare di un professionista ad alto livello e pagarlo poco, ma di solito non funziona così.

Ammettendo che abbiate optato per il professionista singolo, dovrete sceglierlo in base al tipo di immagini che andrete a ritoccare. Ogni ritoccatore che lavora da solo ha solitamente una gamma di immagini nelle quali dà il massimo di sé, e il suo portfolio online lo mostra chiaramente. A Milano si dice «Offelée, fa el tò mestée», che tradotto in italiano significa qualcosa di tipo “pasticciere, fa’ il tuo mestiere”, cioè occupati di quello che sai fare e non impicciarti d’altro. Questa indicazione è perfetta anche per il nostro mestiere. Se siete bravi a ritoccare ritratti, molto raramente sarete bravi anche con l’automotive.

Qualora aveste leggermente più budget da dedicare al vostro progetto, vi renderete conto immediatamente che vi conviene affidarvi a uno studio che impieghi più persone con estrazioni culturali e inclinazioni differenti, con un bravo manager che sappia instradare il vostro progetto verso l’operatore più adatto. Il pregio di lavorare così è che voi come clienti avete solo un interlocutore, che vi risolve il problema mentre voi potete dedicarvi ad altro.

Dopo aver stabilito budget e tipologia di prodotto ci si scontra di solito sulle tempistiche. Se avete un lookbook da 120 immagini, le volete fatte bene, e le volete tra 5 ore, state sognando, e il ritoccatore invece ha un incubo. Un operatore singolo non può ritoccare accuratamente più di 25-35 immagini al giorno senza fare qualche pasticcio, a meno che non tralasci diversi dettagli, o si limiti a una pulizia basilare e copia generale. Oppure, a meno che non lavori 20 ore invece delle canoniche 8. In questo caso voi come clienti vi dovrete aspettare un decadimento della qualità complessiva, ne dovete essere consci e vi deve andare bene così per rientrare nel vostro budget. In qualsiasi caso non potrete e non dovrete dare la colpa al ritocco se qualcosa va storto. Sì, lo so, è un’opinione un po’ di parte, ma che ci volete fare, sono un ritoccatore, e so come ci si sente quando si è incolpati per qualcosa che avrebbe potuto e dovuto essere calcolato ben prima di iniziare il lavoro.

Durante gli anni ho imparato con Digital Area a valutare caso per caso se accettare un lavoro, o a cercare un accordo con clienti e fotografi. Tre sono gli elementi essenziali per la buona riuscita di un progetto: 1. tempo, 2. denaro, 3. qualità. Immaginateveli messi ai vertici di un triangolo equilatero. Adesso immaginatevi di sceglierne due. Il terzo dovrà essere un compromesso. Ad esempio: volete qualità e avete poco tempo? Dovrete aspettarvi di spendere di più. Volete qualità ma non avete budget? Aspettatevi di avere le immagini più tardi. Avete tempo e volete qualità? Potrete aspettarvi un prezzo più basso.

In conclusione, non c’è una ricetta unica che funzioni per tutto, ma la semplice applicazione della regola Ferrari e del “triangolo dei progetti” vi farà scegliere il migliore per voi.

PS. Questo post è stato scritto da un umano.

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