Gli inizi – Digital area Milano
Milano 2006, la crisi del 2008, l’incontro con Sgura, e il salto a New York nel 2013.
Eccoci nel 2006, l’anno della fondazione di Digital Area Milano. Dopo 8 anni come direttore tecnico in un’azienda consolidata, avendo avuto la fortuna di lavorare sulle immagini dei migliori e più famosi fotografi di moda — Patrick Demarchelier, Fabrizio Ferri, Marco Glaviano, Helmut Newton, Michelangelo Di Battista, e troppi altri per nominarli tutti — mi sono ritrovato in un territorio completamente inesplorato: fare l’imprenditore oltre che il ritoccatore. Ho scoperto subito che fondare e gestire un’azienda, soprattutto in Italia, è una brutta bestia. Ostacoli amministrativi a non finire, rapporti impossibili con le banche, burocrazia inestricabile… e un’emorragia di capitali solo per iniziare a sperare di avere un’impresa tua. Capitali che, manco a dirlo, non avevo a disposizione. Ma la voglia di riuscire era più forte della paura di perdere tutto, così ho venduto la macchina, acceso un mutuo sulla casa, e preso un prestito a tassi di interesse assurdi per l’epoca da una finanziaria famosissima, che di lì a poco sarebbe stata indagata per usura. Grazie a mia moglie, che di gestione e di affari ha sempre capito più di me, ho trovato uno spazio bellissimo nel cuore del fashion district di Milano, dove Digital Area è subito fiorita, attirando tanti nuovi clienti e anche qualcuno che già mi conosceva… fino al 2008.
La crisi globale del 2008
La crisi economica partita dagli Stati Uniti ha colpito con furia tutti, Digital Area compresa. La mia preferenza per piccoli volumi di lavoro di altissima qualità, però, unita a una pianificazione maniacale delle spese, mi ha salvato dalla chiusura e mi ha permesso di non licenziare nessuno dei miei collaboratori. Ma tutto ha avuto un prezzo, incluso il non pagarmi per circa 6 mesi e vivere del solo stipendio di mia moglie. Poi, pian piano, tutto è ripartito come prima — ma lasciando a terra circa il 65% delle aziende che avevano investito capitali importanti, con strutture molto grandi e pesanti, con tanti dipendenti. Il mercato è cambiato radicalmente, e il prezzo per immagine è crollato fino al 50%, senza più tornare ai livelli di prima.
Giampaolo Sgura
Nel 2011 ho conosciuto una persona straordinaria: Giampaolo Sgura, un fotografo allora emergente che è diventato il mio miglior cliente di sempre. Insieme a lui Digital Area ha pubblicato in tutto il mondo, per i maggiori brand e le maggiori testate, con una lista infinita di celebrità italiane e soprattutto internazionali. Il sodalizio artistico ha dato grandi frutti, credo per entrambi, e continua tutt’oggi con sempre nuovi progetti, sfide da affrontare, e vincere!
E intanto, che succedeva?
Negli anni ci siamo allargati aggiungendo personale, fino alla fine del 2012 — l’anno in cui la voglia di allargare gli orizzonti e uscire dalla zona di comfort ha preso di nuovo il sopravvento. Insieme a mia moglie abbiamo valutato e scartato diverse città come Parigi (integrazione difficile), Londra (poco giro nel fashion)… fino ad arrivare al sogno più lontano e difficile di tutti: New York. E indovinate cosa abbiamo scelto…
…esatto, proprio New York. Dove nel 2013 abbiamo fondato Digital Area LLC.
PS. Questo post è stato scritto da un umano.









